10 maggio                  

CasalRomano

Stranamente questo viaggio verso Casalromano , inizia con una sosta.

Ma andiamo con calma , e iniziamo ad uscire , dopo la sosta , dall'autostrada , per noi che arriviamo da Torino , a Cremona. Non ci si puo sbagliare la statale 10 che ci conduce a Mantova è un lungo e scorrevole rettilineo , questo viene preso fino all'ampio curvone che costeggia il fiume Oglio. Qui lasciato lo " stradone "si devia per Monticelli Ripa d'Oglio , che ci porta al ponte che attraversa il fiume , il passaggio per Casalromano , a pochi chilometri .

Dopo Novellara, il concerto di Casalromano resta la seconda data importante per un " raduno nazionale fans " dei Nomadi. Siamo nella bassa padana tra Cremona e Mantova , non molto distanti da Reggio Emilia , da molti considerato il famoso triangolo ( geografico ) d'oro , della storia dei Nomadi. Qui i Fans arrivano tutti , quelli che di concerti ne vedono a decine nell'arco dell'anno , o altri che forse vengono solo per Casalromano , ma vivono tutto l'anno nello spirito " nomade ". Questa è un'invasione pacifica del " Popolo Nomade " , libero di esprimersi , nel modo e nel costume , ma rimanendo sempre nei confini della correttezza. Non ci servono le armi per questa invasione , quelle sono solo nominate nelle canzoni per condannarne il loro uso. Casalromano invasa con ogni mezzo , pulman , camper , auto e moto per raggiungere fin dal giorno prima l'enorme tendone dove si svolgerà il concerto. Preso d'assalto invece rimane il secondo tendone , sotto il quale si pensa a ricevere e rifocillare la marea di fans affamata , alla quale per far ingannare l'attesa del concerto dei Nomadi , gli viene proposta musica da altri gruppi. Tutto organizzato bene e collaudato da anni , ma propio per questo non posso fare a meno di citare quello che trovo una cosa da migliorare. Non è possibile trovare un percorso alternativo alla ghiaia , per le persone che hanno problemi motori ? Ho visto la grande difficoltà per gli accompagnatori , muoversi su questo benedetto ghiaione .Siamo i primi a cantare le cose che non vanno , ma mettiamolo anche in pratica !

Il tendone dove si è mangiato

Il tendone dove si è cantato

 

Molto bravi il gruppo che ha preceduto i Nomadi , che accompagnati dai componenti di un orchestra sinfonica hanno deliziato con le note e con la presenza femminile della violinista, le diverse persone già in attesa da tempo , dell'arrivo dei Nomadi. Non vedo il perchè non dovevo citare una cosa cosi piacevole , in fin dei conti anche Augusto cantava " grazie alle ragazze a tutte le ragazze .... "

Veniamo alle cose veramente serie , che arrivano sul palco , un'attimo prima dell'inizio del concerto dei Nomadi .Questa sera l'associazione " Augusto per la Vita " consegnerà un assegno di 48 mila euro , in favore della ricerca sul cancro. Come tutti saprete , questa associazione che nasce dopo la scomparsa di Augusto Daolio , per la volontà della sua compagna Rosy Fantuzzi , si prodiga da anni con ogni forma di iniziativa onlus , a raccogliere fondi , da destinare alla ricerca. La cifra di questa sera è il ricavato di un anno , gran parte del contributo dei fans e non solo , sempre sensibili a questo problema che è di tutti, cifra che verrà devoluta al centro ricerche di Candiolo , cittadina alle porte di Torino. Certamente dopo un gesto come questo ci vorrebbe una bottiglia di spumante per festeggiare , almeno la volontà di combattere questa battaglia , ma in mancanza di quella , le canzoni dei Nomadi sono sicuramente il miglior spumante e all'ora si spengano le luci e sia il concerto.!

Certo qualche foto dei Nomadi

I fans non si possono scordare

Finisce qui il mio racconto da Casalromano , dove annualmente si rinnova questa invasione del " Popolo Nomade " Qui tutto è tollerato , si canta, si mangia , si beve , si esprimono idee in tutta libertà , dove l'amicia è un passaparola fondamentale tra di noi . L'umica cosa che non si può e si deve fare è addormentarsi !!!    Vero " Conte ? "

aldo