Non sei sempre tu che dici di diffidare da chi si prende troppo sul serio ?

1967 CONCERTO DELLE RICORRENZE 2007

Tappa obbligata, quella di Castagnole: 33° concerto dei Nomadi qui, che dal 1967 (salvo qualche appuntamento annullato) raggiungono questa località del Monferrato per partecipare al Festival della canzone “contro”. Quindi quest'anno sono 40 gli anni da quando hanno iniziato. E' anche il 16° raduno estivo dei fans club e, più personalmente il mio 5° concerto consecutivo qui, dopo il mio “debutto” del 2003. Giornata splendida con caldo e sole. I fans si ricordano ancora del concerto del 2005 tenutosi sotto un incessante acquazzone: per i prossimi dieci concerti, per compensare quella fradicia serata, dovrà sempre esserci sempre il sole. Come oggi. La piazza di Castagnole è graziosa e ospitale e i fans si ritrovano già dal primo pomeriggio per incontrarsi e per accogliere i componenti del gruppo che qui, essendo cittadini onorari, si sentono molto a loro agio in mezzo ai loro... concittadini. Almeno cinquecento presenti alle prove delle 19 (effettuate tardi per non disturbare le funzioni religiose nella vicina chiesa) con Nomadi brillanti e sereni consci dell'affetto che il pubblico riversa su di loro fin dalle prime note dei brani di prova.

I primi fans del pomeriggio

E' presente anche una troupe della Rai che registra immagini e interviste al gruppo e ai fans per un servizio che RaiTre trasmetterà nell'edizione serale del TG regionale e replicato il giorno seguente. Tra gli intervistati anche mio fratello Aldo che ha saputo dare un'idea di quello che i Nomadi rappresentano per lui e per tutti noi fans:”Le canzoni dei Nomadi sono scolpite nella pietra”. Nessun commento: questa frase dice tutto. L'affluenza del pubblico è minore rispetto agli ultimi anni: 3000 paganti o forse più per 18 euro di ingresso. Qualcuno, come sempre capita quando i concerti vengono organizzati nella piazza centrale, preferisce rimanere fuori dalle barriere e spendere diversamente i 18 euro. Alle 21, dopo il saluto da parte del coordinamento Fans Club, il palco è stato impegnato dalla Banda Musicale di Govone per la tradizionale esibizione con i brani dei Nomadi. Un modo diverso ed emozionante per apprezzare sia i brani (suonati in tal modo diverso) sia i bravi musicisti. Dopo, è toccato al giovane gruppo Mirage con brani del loro nuovo album scaldare i fans impazienti. Poco prima delle 22 ecco finalmente i Nomadi prendere posto ai loro strumenti accompagnati dal caloroso applauso del pubblico.

Scaletta iniziata con “Il destino” e proseguita con “Una storia da raccontare”. Poi qualche chicca che ha acceso gli animi dei fans più fedeli: “Asia” e “Trovare Dio” con esecuzioni impeccabili. Tra gli altri brani proposti “Contro” (giustamente), “L'aviatore”, “Sangue al cuore”, “Io voglio vivere”, irrinunciabili. Altro bel momento la proposta di “Il paese”, autentico pezzo raro da collezione. Poi la normalità con “Dove si va”, “Cammina cammina”, “Good-bye”, “Ma che film la vita” e i brani finali. Ho colto pareri discordanti sulla scaletta di questa sera: qualcuno entusiasta, qualcuno meno. L'esibizione da parte del gruppo è stata impeccabile, come sempre, ma, ad un raduno di fans la scaletta dovrebbe essere un po' più “storica” (visto che vengono ricordati Augusto e Dante) inserendo brani come, ad esempio, “Mercanti e servi”, “Ad est ad est”, “Ala bianca”, “Hasta siempre comandante” oppure “L'eredità”, “Stella d'oriente”, “Mediterraneo” e altri al posto di quelli che sono diventati quasi dei tormentoni (cosa che gli stessi Nomadi, in diverse interviste, dicono di voler evitare). Ma noi fans non ci arrendiamo...Ci saranno altri concerti, altre occasioni... Vi seguiremo sempre, cari Nomadi...ma, ogni tanto, lasciateci partecipare a comporre la scaletta della serata...Almeno ai nostri raduni. Con immutato affetto nomade. P.S. un saluto e un ringraziamento a tutti gli amici fans che si collegano al questo sito.                           Giorgio

Durante la serata sono stati premiati i vincitori del concorso di pittura

I colori dei Nomadi

ndr. Nella foto centrale ritira il premio Maurizio Dinelli, per assenza del vincitore

Le foto del concerto

"Chissà questa volta cosa combinano i Poirinomadi "

Tranquillo, ci limitiamo a far rivedere l'entusiasmo dei fans

e la grinta dei Nomadi