In questa tabella sono elencate le date delle cover che seguiamo.

Per date intendiamo le più imminenti.

Chi volesse il calendario completo può consultare il loro sito cliccando sul tasto verde del rispettivo links

Anche se non sempre comunicatoci unitamente alla data , ricordiamo la possibilità di un ingresso a pagamento o ad offerta libera.

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TOUR

       

 

LINKS

VEN 27 agosto    Sant'Ambrogio  TO  festa in rosso  ore   21.30

SAB 28 agosto  Cavour  TO  frz. Cappella Nuova  festa della birra ore 21.30

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Consultare il loro sito

SAB 7 agosto  Rosta  TO  birreria Brigata del Birraio  ore  21.30

SAB 21 agosto  Fenestrelle  TO  Mar Del Funs  ore 21.30

SAB 4 settembre  Vercelli  birreria Plaza  ore 21.30

VEN 12 novembre  Cavour  TO  tutto mele  ore 21.30

VEN 30 luglio  Sestriere  TO  cinema Fraiteve  ore 21.30

SAB 11 settembre  Fossano  Cn  frz. S.Lucia  ore 21.30

VEN 3 settembre  Murello  CN  osteria del Vapore  ore  22.00

VEN 6 agosto  Entracque  CN  Real Park  ore 21.30

SAB 4 settembre  Vignolo  CN  ore 21.30

SAB 11 settembre  Bra  CN  caffè Giolitti  ore 21.30

VEN 17 settembre  Savigliano  Cn  oratorio  Sant'Andrea  ore 21.30

Vengono riportate in questo spazio solo le locandine , dove il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza.

Sarebbe corretto anche da parte degli organizzatori di queste serate , farci pervenire l'eventuale importo ricavato .

É solo questione di correttezza verso chi contribuisce alle varie cause.

PRESENTI  A  QUESTE  SERATE  NEL

2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ladri di sogni    Virle 26 luglio

Il castello di Virle è stato da scenario per una serata in segno della musica dei Nomadi , riproposta dalla cover " Ladri di Sogni " Gruppo che da poco tempo si è formato , di conseguenza è troppo presto per dare un giudizio . L'impegno c'è , la voglia di fare anche , lasciamo a questa cover il tempo per migliorarsi , i propositi per farlo ci sono .

aldo

Bussoleno 24 luglio

Serata di solidarietà con tre cover Nomadi a favore dell'Ass. Augusto per la Vita

LA SETTIMA ONDA    SENSAZIONI      TRACCE

La Valle di Susa, in provincia di Torino, si può dire che sia una considerevole roccaforte nomade. Infatti, esistono, da queste parti, o non molto lontano da qui, numerosi gruppi cover di notevole bravura. Esiste il Nomadi Fans Club Val di Susa, capitanato dall'amico Piero che sempre organizza appuntamenti musicali per i fans invitando le cover per qualche serata o, addirittura, com'è successo qualche settimana fa, invitando qualcuno dei Nomadi a presenziare alle loro esibizioni. Ed esistono i fans, che qui sono numerosi e sempre attenti a non perdere questi appuntamenti. La scorsa settimana i Nomadi si sono esibiti a Chieri, oltre le colline di Torino ed ora sono in Sardegna per una serie di date. Ma a noi, orfani e squattrinati fans, ci pensa il buon Piero a organizzare una serata con ben tre cover invitate ad esibirsi nel piazzale del Movincontro di Bussoleno, piccolo comune nel cuore della Valsusa. La motivazione, oltre a quella di portare il pubblico all'ascolto e all'apprezzamento di questi gruppi è l'occasione per effettuare uno slancio di generosità verso l'Associazione “Augusto per la Vita”, presente alla serata nelle persone di Claudio e Valeria Broglio, che hanno allestito la consueta bancarella a tema. Dopo la terribile canicola di questo rovente luglio, la serata di Bussoleno, rischiarata dalla luna piena sospesa sul terso cielo di montagna, ci ha regalato una fresca temperatura di 19 gradi ventilati dal tradizionale vento di vallata.

Alle 21, dopo la cena all'aperto approntata dai volontari della Pro Loco, sul piccolo palco ha preso posto, davanti a circa trecento presenti, il primo gruppo cover “La settima onda”, annunciati da un presentatore d'eccezione: Aldo dei Poirinomadi che, oltre ad essere il fratello di chi scrive, è amico di Piero e profondo conoscitore dei vari artisti che si avvicenderanno sul palco. Dicevo, “La settima onda”: sono provenienti dalla zona di Fossano (Cuneo), che, dopo diversi cambiamenti tra i suoi componenti, si è ora stabilizzata nell'attuale organico formato da: Roberto, voce; Sergio, chitarra e voce; Franco, basso; Marco, chitarra solista; Claudio, tastiere e Andrea, batteria. Un gruppo già affiatato che, capitanato dal sornione Roberto, propone brani vecchi e nuovi con impegno e veemenza offrendo al pubblico una scaletta certamente interessante composta da: C'è un re, Una storia da raccontare, Ma che film la vita, Senza nome, Le strade, Prenditi un po' di te (molto rara da ascoltare ai concerti dei Nomadi stessi), Gordon, Qui (forse la migliore), Lontano, Gli aironi neri, Crescerai. Applausi da parte del pubblico che premia sia l'impegno che la coerenza del gruppo. Ovviamente, la lunghezza delle scalette e quindi dell'esibizione di ciascun gruppo, ha dovuto fare i conti con il tempo a disposizione: una decina di brani per ciascuno.

 

Secondo gruppo cover a presentarsi sul palco, dopo i necessari cambi di strumentazione, è “Sensazioni”, nato dalla scissione dei Sesto Senso e capitanato dall'inossidabile, carismatico, e ormai quasi personaggio storico Michelangelo Banchio, seguace devoto di Augusto Daolio e dei cantautori che ha apprezzato in gioventù. Per questo Senzazioni, propone anche brani al di fuori del contesto nomade: si va da Luigi Tenco a Bob Dylan, da Guccini alla P.F.M. I componenti del gruppo sono, oltre a Michelangelo alla voce, il fedele Pino Sardella alla chitarra solista, Raffaele Pintimalli al basso, Claudio Meirone alla batteria e il sorprendente Giorgio Audrito, alle tastiere, violino e polistrumentista. Una scaletta ricercata, da intenditori; forse anche per nostalgici. Inizio ovvio con la celebrazione di Augusto con Suoni, poi Fotogrammi e Fuori sintonia, pezzi quasi sconosciuti ai più ma molto ben interpretati; l'impegnativa e complessa Canzone della bambina portoghese, quasi una canzone-inno per Michelangelo seguita dalla versione originale di Ciao amore di Tenco. E poi ancora, Ho difeso il mio amore, Un giorno insieme e “Tutta la vita su di me” dedicata alla giovane fans Federica di Cardé, tragicamente scomparsa due anni fa in seguito a incidente stradale. Conclusione con Canzone per un'amica e la sorpresa “Impressioni di settembre” della P.F.M. che, colonna sonora dei miei diciotto anni, ha fatto venire brividi di commozione anche a me. Anche per questo gruppo, applausi da parte del pubblico e fotografia ricordo insieme al presentatore, che, essendo lui stesso il fotografo ufficiale, mi ha incaricato di sostituirlo nell'incombenza.

Sono passate le 23, con la luna alta nel cielo, sopra le vicine montagne, che il terzo e ultimo gruppo sale sul palco; forse il più atteso. Sono le “Tracce”, cover di recente formazione fondata dal tenace Davide Fracavallo dopo la separazione dagli “Angeli di strada” per dissapori. Un gruppo nuovo ma che ho già comunque avuto modo di ascoltare. Una, addirittura, al prestigioso raduno dei NFC di Casalromano e un'altra, a San Giorio, a pochi chilometri da qui, dove il bravo cantante Simone ha avuto l'onore di duettare con Massimo Vecchi nel brano “La mia terra”. Il gruppo “Tracce”, proveniente dalle province di Torino e Cuneo, è formato da Davide Fracavallo, batterista e leader, Simone Quagliata, voce; Samuele Bernardi, tastiere; Silvio Vaglienti, chitarra solista; Paolo Giordano, basso e Giulia Salza, violino e chitarra ritmica, unica artista femminile della serata. Un gruppo ben amalgamato e affiatato, che vanta il titolo di “official cover band” per impegno, coerenza e attività di solidarietà, che propone (o è in grado di proporre), si può dire, tutta la produzione nomade; dagli albori fino ai tempi più recenti. Sanno scavare nel passato come sanno proporre i brani più attuali. La voce di Simone, ancora acerba per via dell'età ma già interessante per intonazione e sonorità adeguate al repertorio nomade, lascia intendere fin d'ora come saranno i risultati quando la voce gli maturerà ed acquisterà la profondità necessaria. Anche Beppe Carletti in persona ne è rimasto entusiasta e, secondo me, “gli ha già messo gli occhi addosso”. Di Samuele “Carletti” ne ho già parlato (bene) in altre occasioni e, questa sera, non ha fatto altro che confermare la sua crescita artistica. Corretti ed efficaci i paladini Paolo e Silvio che talvolta sostengono, in voce di accompagnamento, l'infaticabile Simone. E la deliziosa Giulia, che conferisce al gruppo un invidiabile tocco di leggiadria ed eleganza, contribuisce col suo violino a dare efficacia ai brani che lo richiedono (come, ad esempio, Io voglio vivere e Dove si va). Il risultato finale accontenta il pubblico che canta i ritornelli dei brani più famosi. La loro scaletta è stata: La vita che seduce, Senza discutere, Good Bye, Sangue al cuore, Ricordati di Chico (iniziata senza l'attacco della batteria poiché Davide ha rotto, entrambe!, le bacchette!), Dio è morto, La mia terra (magistrale Simone poiché se l'è cantata tutta da solo), Io voglio vivere, Dove si va e Io vagabondo, cantata in unione agli altri due gruppi che, in chiusura della serata, hanno voluto cantare l'inno nomade tutti insieme.

Conclusione ben oltre la mezzanotte con pubblico soddisfatto sia del calore trasmesso da questi validi gruppi sia dalla frescura portata dalla brezza di montagna. E poi, non è vero che c'è astio o invidia tra i vari gruppi; c'è molto rispetto e considerazione. In fondo qualcosa che li accomuna esiste, non è forse vero? Ringraziamo l'organizzazione, i gruppi, il pubblico, l'Associazione “Augusto per la vita”, la Luna, la brezza di montagna, il presentatore per la piacevole serata. Queste Nomadi cover band, hanno in calendario numerosi concerti che si svolgeranno prossimamente entro i confini del Piemonte. Visitate questo sito per conoscere le date. E andate ad ascoltarli poiché, anche se un giorno i Nomadi dovessero cessare l'attività, essi continueranno a vivere attraverso le loro cover. E le tre di questa sera non temono confronti.

Un caro saluto agli amici fans intervenuti alla serata.

Giorgio

Non solo cover Nomadi, ma in questa pagina un posto lo merita anche questo gruppo

ENFASI

Scrivono e cantano loro brani, i quali per quantità e qualità sono sufficienti per una serata di musica.

A richiesta suonano le cover di artisti stranieri e italiani.

Nessun merito leviamo alle cover Nomadi, ma questi sono di Poirino , il nostro paese e nei loro testi, troviamo molto cuore " nomade "

Aosta 15 marzo 2008

La poirinese Chiara del gruppo Enfasi, con Cico Falzone e Massimo Vecchi dei Nomadi

Per saperne di più !

Enfasi Enfasi

Per smpre Nomadi