A loro diventare famosi e questa pagina diventerà storia

Tre chitarre e una batteria, è sufficiente a questi ragazzi del torinese, tra Poirino Santena e Carignano, per esprimersi con la loro musica in modo convincente e garbato. É la prima volta che li sento, proprio qui a Poirino in occasione di una manifestazione automobilistica. Per l'occasione hanno eseguito una dozzina di loro brani e devo dire in tutta onestà che, se in un album discografico dove per l'appunto ci sono generalmente 12 canzoni, solo 4 o 5 alle volte sono orecchiabili, nei loro brani invece, ho trovato una media molto più alta. Alessandro batteria, Riccardo chitarra e voce , Chiara basso , Pierluigi chitarra si presentano in modo garbato, dimostrando esperienza collaudata, nonostante la giovane età. La mia soddisfazione di aver conosciuto gli ENFASI aumenta anche per i loro testi, non solo parole al vento, ma testi impegnati verso il sociale, come quelle dei Nomadi, la mia passione. Poche righe per adesso, non so molto di più. Ma ho voluto lasciare un mio modesto pensiero a questo gruppo, che mi auguro possa un domani calcare platee più importanti e scalciare giù dai palchi chi confonde le CANZONI con le canzonette.Se volete saperne di più visitate il loro sito web www.myspace.com/enfasigroup                                              aldo

Chiara è anche impegnata nella Banda Musicale di Poirino, come illustrato nella foto sotto.

2009

Alba 21 marzo

Un pò di storia , con la formazione precedente , con Ivan sostituito da Riccardo

Giusto ricordare in Ivan l'autore di alcune canzoni attualmente cantate dagli Enfasi

 

Una canzone     Passo dopo passo     Sono vivo     Per un pò  ( l'ultimo lavoro )       i  "cavalli di battaglia "

Sono stato con loro nel

2008

Vinovo 14 maggio

Siamo a Vinovo questa sera , cittadina alle porte di Torino più conosciuta per il suo Ippodromo e ultimamente per il trasferimento della Juventus per i suoi allenanenti , nel nuovo centro sportivo di sua proprietà. A due passi da quanto detto pocanzi , nella Polisportiva di Tetti Rosa , frazione di Vinovo , gli Enfasi questa sera partecipano ad una selezione con altri tre gruppi , dove chi passerà il turno , parteciperà ad una serata dove verrà scelto il gruppo musicale , che dovrà aprire poi , un concerto con un artista famoso. Gli Enfasi giovani emergenti, non sono la prima volta che partecipano a queste manifestazioni , anche fuori dal Piemonte . Chiara , Ivan, Pierluigi e Alessandro, sono sempre alla ricerca di occasioni che possano lanciarli su palchi più importanti e nel vederli cosi determinati , credo che riusciranno a raggiungere il loro scopo. Per il momento è sempre un piacere per me andarli ad ascoltare , non solo per la bella musica che propongono, ma anche per la tranquilità , delle orecchie e dello spirito , che offrono nelle due ore di musica di una serata completa.Nel momento di scrivere non so come è andata la serata al fine della competizione , ma credo che è sempre piacevole rivederli nelle foto , in quelle escono sempre vincitori.     aldo

Monticello 25 aprile

Reduci dalla trasferta Romagnola , che li a visti impegnati ( o per meglio dire"sentiti" ) a Bologna e Forli in un concorso canoro, gli Efasi sono tornati nuovamente in terra Piemontese, esattamente a Monticello d'Alba , luogo che nulla a da invidiare alla più rinomata Toscana. Questa sera si esibiranno, nel gradevole salone parrocchiale nel corso di una serata teatrale proposta dai giovani di Monticello. Continuo a sostenere che in loro c'è qualcosa di buono e anche questa sera, seppur interrotti più volte per esigenze di spettacolo, hanno dimostrato sempre la prontezza di riprendersi, nascondendo gli inconvenienti tecnici di queste interruzzioni. Una citazione particolare va ad Alessandro, il quale ho avuto modo di ascoltarlo bene restando al suo fianco dietro le quinte. Qui la batteria si sente bene, non c'è bisogno dell'amplificazione e devo dire che picchia bene sulla sua Mapez, dando alle canzoni il ritmo forte e giusto. Mi piacerebbe molto sentirlo su una canzone dei Nomadi, chissà Asia !. Continua cosi per me, anche questo viaggio con loro, che rimane una gradevole evasione dalle canzoni dei Nomadi.                                       aldo

Chieri 7 febbraio

Finalmente sono riuscito a sentire un'intero concerto degli Enfasi. Si hanno suonato solo loro, finalmente, non mi piacciono le serate dove in contemporanea suonano più gruppi. Gli Enfasi senza nessun timore, riescono a coprire due ore e più di buona musica. Come a Chieri all'Oliver , dove sono stati applauditi da molti giovani amici e non venuti in questo caratteristico e ordinato pub. Serate che piacciono a me , tranquille con gente a modo dove anche la qualità della musica ed il suo livello acustico, sono amiche delle nostre orecchie, che non si mettono a fischiare fin quando il sonno...poi a casa arriva. Due righe dell'ultima serata con loro in attesa di selezionare le foto e inserirle in questo spazio, le quali continueranno per me a descriverne attraverso le immagini, una serata da ricordare. Giusto da parte mia ringraziare gli amici Gio, Franca, Angela e Rino che con loro condividono il mio viaggio " nomade " fatti arrivare da Torino per sentire gli Enfasi. Grande soddisfazione nel sentire il loro commento positivo, ma ne avevo già avuto conferma dal loro continuo batter di mani a Cheri.                                         aldo

Collegno 1 febbraio

Sono trascorse appena 24 ore e rieccomi qui a Collegno sul confine di Torino. Combino questa breve trasferta ( ci sono solo una ventina di chilometri da Poirino ) con Matteo e Margherita i genitori di Chiara, i loro primi fans. Tra di noi c'è entusiasmo, forse abbiamo trovato l'alchimia o forse non l'abbiamo mai persa dai nostri 18 anni, per rimanere sempre giovani, continuando a frequentare i locali dove la parola d'ordine è la musica. Ci troviamo questa sera nel parco della Certosa di Collegno che per molti anni fu sede di un Manicomio. Qui all'interno del bellissimo parco tra viali e vialetti, si trova il Padiglione 14, edificio riadattato e ribattezzato “Musicomio” per i vari eventi musicali da cui prende il nome. Qui in un locale semi buio, tra manifesti scritte e divani sparsi qua e là, si esibiranno nuovamente gli Enfasi con altri gruppi, ma questa sera ci va male, suonano per ultimi, verso mezzanotte. La musica è molto forte qui dentro, ma si sente bene, a differenza di Carignano, peccato che il genere suonato dai gruppi precedenti non rispecchia il mio gusto, un misto tra Techno, Punk, Pop, Rock. In ogni caso il mio spirito da diciottenne salta fuori e riesco anche ad applaudire. Arriva finalmente il momento degli Enfasi e qui riesco ad avere una conferma che in loro c'è qualcosa di buono, lo dicono anche le mie orecchie che percepiscono la melodia della loro canzoni. L'ulteriore conferma di quanto dico, viene anche dalle persone che assistono alla loro breve performance, nettamente superiore a quelle dei gruppi precedenti, nonostante l'orario, evidentemente non solo io gradisco la loro musica. È l'una quando termina la serata musicale, per me Matteo e Margherita è fin troppo tardi, dai nostri 18 anni l'unica cosa che non ci siamo abituati e portati dietro sono le nottate, ma poco importa, forse il detto più giusto è “ dormire poco allunga la vita “ pensateci !                                   aldo

Carignano 31 gennaio

Dopo un periodo di pausa sono tornati gli Enfasi e per me ricomincia nuovamente il viaggio anche con loro. Subito due serate consecutive, tanto per iniziare bene il 2008, a Carignano e Collegno, cittadine nella cintura torinese. Nella prima si sono ritrovati insieme ad altri tre gruppi, sotto il “Pala Tenda” che ospiterà le manifestazioni del carnevale. Sempre molto apprezzata da parte mia, la disponibilità delle Amministrazioni Comunali a dare spazio ai giovani, dando loro la possibilità di esprimersi con la musica e coltivare così quella passione che in fin dei conti appartiene un po' a tutti. L'anticipo dei festeggiamenti del carnevale a Carignano, vede così questa sera le esibizioni canore di tre gruppi: a Chiara, Pierluigi, Ivan e Alessandro componenti degli Enfasi, tocca il compito di salire per primi sul palco. Se da un lato fa piacere sentirli suonare in un orario ragionevole, dall'altro iniziare per primi significa in questi casi per loro, testare per primi i vari livelli dei suoni che, purtroppo non sempre sono adeguati a dare un giusto risalto ai ragazzi che si esibiscono. Noto questa preoccupazione sui loro volti, ma conoscendoli, riescono a mascherare ( tanto per stare in tema ) da veri professionisti, le pecche dell'impianto audio, messo a disposizione dall'organizzazione. Mi piacciono gli Enfasi, per vari motivi, perché sono ragazzi a modo, quei ragazzi che tutti i genitori vorrebbero avere, che nella musica hanno trovato quel modo di esprimersi che piace a me : bella musica, belle parole ( loro sono autori e compositori della maggior parte delle canzoni che cantano ). Nonostante la loro giovane età riescono a stare sul palco nel modo corretto con la giusta padronanza. Alessandro non parla mai, ma si sente quando “ batte sulla batteria “, come del resto Pierluigi con la sua chitarra, la voglia di suonarla si coglie dalle sue smorfie di concentrazione. Per Chiara e Ivan il discorso cambia di poco, ma loro sono le voci è un vero piacere sentirli duettare insieme. Certo sono voci giovani , mi auguro per loro che con il tempo la loro melodia si possa solo perfezionare. Non per ultimo, gli Enfasi mi ricordano i Nomadi, quelli letti sui libri, quando ai loro esordi dove nessuno li conosceva ancora, andavano a suonare ovunque li richiedessero, per le più svariate occasioni, suonando un po' tutte le canzoni di quegli anni, la storia ha fatto poi il suo corso. Chiedere la stessa cosa per loro non è “ utopia “ nelle cose comunque bisogna crederci dalla loro parte Chiara, Ivan, Pierluigi e Alessandro hanno la determinazione e la voglia delle cose semplici e giuste raccontate nei loro testi. Mi auguro per gli Enfasi che il sogno che si sono prefissati si possa realizzare in modo che il loro messaggio di positività possa essere divulgato su palchi più importanti e ascoltato da tutti.                              aldo

2007

Iniziato per curiosità questo viaggio con gli Enfasi, che fin da subito si è trasformato interesse per questo gruppo , nel quale timidezza e simpatia hanno cattutrato la mia attenzione. Non sono un esperto di musica, non conosco le tecniche di canto, ma sicuramente in loro c'è qualcosa di buono, lo dicono le mie orecchie, di loro mi fido. I gruppi più famosi avranno sicuramente iniziato come loro, non penso che nelle prime loro esibizioni abbiano entusiasmato. Senza scomodare gli artisti stranieri, basti pensare che artisti come Vasco Rossi, Nomadi la prima volta che sono andati a Sanremo furono eliminati alla prima serata, il resto è storia. Chieri durante i festeggiamenti di San Martino nella "notte bianca" è stata in ordine decrescente di questa pagina l'ultima mia presenza ad un loro concerto ( a seguire alcune foto ) Troppo tardi per dare la possibilità di esprimersi con la musica nelle piazze di Chieri a molti gruppi .Sarà chiamata anche " l'estate di San Martino "ma questo vale di giorno, dopo le 22.00 in questa stagione, va bene solo cuocere le castagne, stare fermi a suonare all'aperto non esiste. Diamo più spazio a tutti i ragazzi che nella musica trovano la loro passione, con spazi al chiuso, riscaldati. A tale proposito approfitto per lanciare un appello ad eventuali Autorità di Poirino o eventuali sponsr  privati, per organizzare un pomeriggio di musica nel grazioso e funzionale teatro Italia con gli Enfasi e a seguire le belle canzone dei Nomadi, riproposte da " cover "Non rimane che aspettare altre date con gli Enfasi, in compagnia di buona musica.           aldo

POIRINO 30 SETTEMBRE 2007

SANTENA 5 OTTOBRE 2007

POIRINO 21 OTTOBRE 2007

CHIERI 10 NOVEMBRE

Il testo di una loro canzone

SONO VIVO (ENFASI)

Ricordo i pensieri che avevo fino a ieri di quando le strade erano solo sentieri

di quando ti dicevano domani devi partire ma non lo sapevi dove andavi a finire

E sono vivo e sono qua è questa la mia realtà

e sono vivo e io lo voglio cantare e dico basta a queste guerre

dette per la libertà e sono vivo e non voglio più sparar

oggi purtroppo ancora si sente parlare di troppe guerre e tanta gente da sfamare

di troppe storie di vittime innocenti vite di uomini in mano solo ai potenti

E sono vivo e sono qua è questa la mia realtà

e sono vivo e io lo voglio cantare e dico basta a queste guerre

dette per la libertà e sono vivo e non voglio più sparar

guardo al domani come a un foglio ancora bianco tra le incertezze ma ancora non mi sento stanco

so che domani qualcosa deve cambiare niente più bombe ne stragi da rivendicare

E sono vivo e sono qua è questa la mia realtà

e sono vivo e io lo voglio cantare e dico basta a queste guerre

dette per la libertà e sono vivo e non voglio più sparar

e sono vivo e sono qua è questa la mia realtà

e sono vivo e io lo voglio cantare e dico basta a queste guerre

dette per la libertà e sono vivo e non voglio più sparar

e poi dicono che i giovani di oggi non hanno nulla da dire !

lA  MUSICA  VA  ASCOLTATA  NON  SENTITA  !

ALDO