5  settembre  2007

Andiamo prima alla partita di pallone.

Le foto si riferiscono all'incontro di calcetto presso il grazioso e ordinato centro sportivo " Grande Torino "di Leini, tenutosi nel pomeriggio prima del concerto, tra la formazione dei Nomadi e una squadra femminile. La formazione femminile era composta da giocatrici che attualmente militano nei diversi campionati, tra di loro anche ragazze del Torino. Risultato finale a favore dei Nomadi per 7 a 6, vittoriosi all'ultimo minuto su calcio di rigore e qui potete sbizzarrirvi sui commenti più gogliardici. Io che ero presente all'incontro ( non sono un amante del calcio, quello parlato ) posso assicurarvi che ho visto da entrambe le parti, persone preparate e corrette, dove nalla massima regolarità calcistica si sono viste molte belle azioni. Cosi deve essere lo spirito sportivo, con il giusto e dosato fervore, dove le parole non vanno mai oltre l'illecito. Non sono in grado di elencare tutti i nomi degli atleti, ma sicuramente aldilà del risultato, farà sicuramente piacere a chi ha partecipato, rivedersi. Premi e rinfresco per tutti a ricordo di un bel pomeriggio.                                    aldo

LLa formazione dei Nomadi

Alcune azioni

Bene , palla al centro e ......

passiamo al concerto

CONCERTO DEL CONGEDO .....AL GELO.

Ultimo concerto in Piemonte (per quanto riguarda il calendario estivo 2007, poi vedremo cosa ci riserverà quello invernale). Pochi giorni dopo Castagnole ecco i fans locali ritrovarsi nel vasto prato predisposto presso la vicina Frazione Tedeschi di leinì, a 15 Km. da Torino. Serata freddina e umida, costo del biglietto contenuto a 5 euro con l'ovvio scopo di puntare su un maggior numero di spettatori invitati ad applaudire l'inossidabile gruppo emiliano. Idea riuscita poiché si era in oltre cinquemila presenti. Dietro le transenne gli infaticabili fans della prima fila a “tirare” il gruppo e il pubblico con la consueta coreografia (attività facilitata dall'esigenza di scaldarsi mani e muscoli). Alle 21.30 i Nomadi sono saliti sull'ampio palco sereni e ben intenzionati (nonostante la stanchezza fisica per la partitella del pomeriggio, per quella accumulata dall'impegnativo tour estivo e per il freddo che si è fatto mano sempre più pungente).

Scaletta che si avvicina al loro standard con l'inizio roboante di “C'è un re”. Poi “Contro” e una rediviva “Vita che seduce”. Pubblico che applaude raggiungendo anche lo scopo di scaldarsi le mani. Ma se abbiamo già freddo adesso che è ancora estate, cosa faremo a gennaio? Bei brani con “La libertà di volare” e “Il pilota di Hiroshima”, “Jenny” e la splendida “Mediterraneo”. A Danilo sub-entrano spesso in voce sia Massimo che Cico che cantano le loro rispettive “Amore che prendi, amore che dai” e “Crescerai”. Così Danilo resta pronto per la grande prova con “Il paese”. Metto il golf e batto i piedi per scaldarmi così come fanno tutti: è ormai ora di andare dentro i palasport (di già?). Danilo sfodera ancora la sua voce con le romantiche “Se non ho te” e “Rotolando va”. Peccato per una errore sull”Uomo di Monaco” che il pubblico avrebbe fatto “passare” anche senza accorgersene; ma “l'uomo di Agliano”, da gran professionista serio qual'è, ha preferito interrompere e riconoscere l'errore. Grande. Ancora due brani di natura marina “Marinaio di vent'anni” e “Storie di mare” cantate da Massimo (ma qui abbiamo le Alpi Graie a un tiro di schioppo e il mare è a 200 Km., non sono molto adatte) e poi si arriva ai consueti brani finali.

Un concerto tutto sommato lineare e ben confezionato che conferma la forma e la lena del gruppo che durerà ancora a lungo. Ora, per il fine anno, attendiamo altre date per concerti da queste parti. Per chi non è ancora sazio può seguire i Nomadi in Sardegna o in Meridione dove completeranno il calendario estivo 2007. Coraggio, nel 2008 bisogna festeggiare i 45 anni di attività del gruppo!    Giorgio

Qui non ho capito se Danilo si riferiva alla vittoria dei Nomadi nell'incontro di calcio.....ma !