CONCERTO DA 10 E...LODI                 18 NOVEMBRE 2005

Si, 10 e lode per un concerto davvero straordinario: il luogo, l'atmosfera, la scaletta, i fans, l'assenza di nebbia e l'ampia soddisfazione globale, hanno meritato il massimo del voto per questo sospirato concerto dei Nomadi dopo quasi due mesi di stop (Cuba a parte). Ma cominciamo dall'inizio.

Lodi è la prima data del periodo invernale e per i poirinomadi (e per tanti altri fans) 200 chilometri non sono un grosso ostacolo per riascoltare, specie dopo tanto tempo, i loro beniamini. L'unico rischio era la nebbia, ma, scusate il gioco di parole, non si è fatta vedere. Alle 19 eravamo sul posto a prove appena concluse. Comodo e ampio parcheggio, biglietto a 18 euro, ampio e funzionale palazzetto (da hockey su pista) con volta ad arco a struttura lignea. Il concerto è stato organizzato da Radio Studio Più - Lombardia e dagli enti locali a scopi benefici in favore dell'asilo di Genin (Palestina) ed ha richiamato circa 2000 spettatori distribuiti sulle gradinate e nel parterre. Già nei momenti di attesa si coglieva tra i fans, l'ansia di rivedere e riascoltare gli amati Nomadi. Per questo evento, infatti, si sono ritrovati quasi tutti i fans “storici” della Lombardia e delle regioni vicine (Piemonte, Liguria, Emilia, Veneto e anche Sardegna) in cui spiccavano i club più prestigiosi (Giullari della Brianza, Valtrompia, Casalbuttano, Casalpusterlengo, Brescia, Olgiate Comasco, Provincia Granda) più gli innumerevoli “battitori liberi” che ritroviamo in tutti i concerti (Davide al 460° concerto, “Barba”, “Lupo solitario”, Miky e tanti altri, tutti “dietro le transenne” pronti a gettare il “cuore oltre le fiamme”. Noi della Provincia Granda eravamo in otto ma, purtroppo, per una volta, senza lo striscione ufficiale.

Alle 21 è salita sul palco la spumeggiante Marzia, sempre più a suo agio nell'esibizione di apertura del concerto. Applauditissimi i suoi intensi brani “Lenta danza”,”Speriamo che sia” e “Ballerina”. Marzia ha “scaldato” il pubblico al punto giusto che, alle 21.30 in punto, come da orario, ha potuto finalmente accogliere entusiasta l'arrivo dei Nomadi. Tutti in nero, sorridenti ed evidente contentezza di essere tornati di fronte al loro “popolo” hanno subito rotto gli induci con “Io voglio vivere” in sostituzione dell'ormai inadeguato “Corpo estraneo” che, fino a questa sera, apriva i concerti del 2005. Poi, di seguito, “Una storia da raccontare”, “Oriente”, “Sangue al cuore” in un crescendo entusiasmante. Il pubblico a cantare e saltare, Danilo, dal rigoglioso pizzetto, con voce spettacolare, Beppe sorridente alla sua nuova tastiera, Daniele in gran forma, Cico, in recupero di linea, soave alle chitarre, Sergio sempre più magico e Massimo, l'anima rock del gruppo, grintoso, potente e sempre più idolatrato dalle fans. Qualche sbavatura tecnica dovuta alla frenesia del momento mentre, talvolta, l'acustica soffriva degli echi della sala. Questo non ha sminuito la prestazione del gruppo che ha dato il meglio di sé per tutte le tre ore di concerto. Le chicche: “Salvador”,”Atomica cinese”, “La voglia di posare”,”Senza patria” (a grande richiesta), “Ma che film la vita”. Per il resto scaletta tradizionale con “Una storia da raccontare”,”La vita che seduce”,”Né gioia né dolore”,”La libertà di volare”,”Storie di mare”,”Auschwitz”,”Goodbye”,”Stella cieca”,”Rotolando va”, “Soldato” e i brani finali. “Corpo estraneo” e “Vulcani” assenti. Si tira per le lunghe nella presentazione dei numerosi striscioni e nella lettura dei mille messaggi (tanto, domani ci si riposa poiché il previsto concerto di Padova è stato annullato per cause di forza maggiore).

Chiusura con un vero trionfo e pubblico ampiamente soddisfatto. Uno dei migliori concerti di quest'anno. Poi, il gelo della notte ci accoglie all'uscita. Lunga coda per l'unica via di uscita verso un'autostrada che, fortunatamente, in questo periodo, si rivela sgombra di nebbia (e di camion).

Arrivederci in Provincia Granda! (Savigliano 26 novembre).                                                                                                      Giorgio dei POIRINOMADI

 

.......10    E    LODI    ,    PROMOSSO    AL    PROSSIMO    CONCERTO.                 POIRINOMADI