CONCERTO DEI COMPLEANNI

Ritorno dei Nomadi a Masone, la nota località incastonata sulle alture dell'Appenino Ligure poco prima di Genova. La prima cosa che troviamo, arrivando, è la piacevole frescura che attenua l'afa di questo rovente periodo. Finalmente si può dire che si sta bene; anche dopo l'obbligata salita a piedi per la scala che conduce in Piazza Castello da cui si domina la vallata, l'autostrada laggiù e i monti vicini oltre i quali c'è il mare.

Masone è un luogo tristemente storico per i Nomadi: proprio qui c'è stata, nel 1992, l'ultima esibizione di Augusto. Da allora, il Comune si è impegnato, con l'aiuto dei ragazzi di “Masone Live”, ad organizzare un concerto ogni due anni per celebrare questo legame che il destino ha voluto rendere indelebile. Biglietto a 18 euro, buon afflusso di pubblico (alle prove eravamo già oltre 500) e grande ritrovo dei fans in maggior parte provenienti dal Piemonte e dalla Liguria. C'è aria di festa ovunque: è domenica, in molti (esclusi i vacanzieri) hanno approfittato della giornata festiva per assistere a questo concerto. Il numeroso gruppo dei fans di Chiavari ha approfittato di questa giornata per festeggiare ben tre compleanni (dell'amico Mario, della giovane Giulia e la spumeggiante Tatiana) a suon di torte e pasticcini. Ringrazio questo organizzatissimo gruppo per l'invito rinnovando ai festeggiati i più sinceri auguri.

Alle 19 i Nomadi, intanto sopraggiunti, eseguono i loro due consueti brani di prova, al termine dei quali vengono imbarcati su un'ambulanza della CRI probabilmente per recarsi alla cena organizzata dallo stesso ente. Nelle due ore di attesa incontro e ritrovo gli amici fans di tanti concerti: Masone è un luogo geograficamente strategico e sono arrivati praticamente tutti quelli che conosco. E tutti, naturalmente, fans della prima fila. Indifferentemente li saluto tutti: ragazzi abbronzati, miei coetanei brizzolati, coppie di innamorati, ragazze bionde, brune e rosse, signori baffuti e tutti quelli che eran seduti (non c'entra granchè ma mi piace la rima).

Ho visto in giro una nuova maglietta con questa dicitura:” WHY BE NORMAL? Being Nomads is better!”. Perchè essere normali? Essere Nomadi è meglio! E' la buona idea di Antonello del fans club di Chiavari; ma perché l'inglese? La lingua ufficiale dei Nomadi è l'italiano, infatti, le uniche parole inglesi che trovate dei testi dei Nomadi sono: good-bye, stop the word e Jenny. Sto divagando e l'ora del concerto si avvicina: alle 21 salgono sul palco gli organizzatori, il Sindaco, Don Mazzi, cappellano ufficiale dei Nomadi e Beppe Carletti. Vengono consegnate le targhe celebrative a ricordo della serata e a testimonianza del legame che c'è tra Masone e il gruppo di Novellara. L'esibizione della brava Marzia col suo nuovo gruppo che ha proposto, dal vivo, due brani del suo cd, ha preceduto l'arrivo dei Nomadi che, alle 21.30, come da orario, ha dato inizio al concerto davanti alla piazza ormai piena degli oltre 2000 paganti.

Scaletta tradizionale e ormai consolidata per i concerti dell'estate 2006 con qualche libera variazione: oltre ai nuovi brani e a quelli “inseriti d'ufficio” questa sera sono state proposte “Trovare Dio”, “Santina”, “Crescerai”, “Contro” (preceduta dalla severa presentazione di Don Mazzi che ci ha speronato ad essere “contro” soprattutto l'ingiustizia), “Primavera di Praga”, “20 de abril”. Mi sono trovato a seguire il concerto da dietro le quinte ed ho potuto osservare, ancora una volta, con quanta naturalezza e professionalità, nel contempo, gli artisti fanno il loro lavoro. Addirittura, mentre suonano, parlano tra di loro o con i ragazzi dello staff senza perdere il filo della melodia. Va bene che sono abituati, è il loro mestiere, che lo possono fare a occhi chiusi ma il mio dentista, quando lavora, guarda sempre bene quello che fa, anche se ha esperienza e lo fa tutti i giorni.

Ecco lo scoccare della mezzanotte: è il 31 luglio. Partono le note di “Happy birth-day to you” per i cinquant'anni di Cico; un traguardo “rotondo” e importante. E anche, psicologicamente (ne so qualcosa io e anche qualcun altro) difficile da digerire. Tanti auguri Cico e benvenuto nel mondo dei cinquantenni. I Poirinomadi ringraziano di cuore la cara e “dolce” Debora di Scalenghe per l'invito ai relativi festeggiamenti... Ci vediamo a Castagnole. Non mancate!

Giorgio

Vi lasciamo con una foto del 23 luglio 2004

POIRINOMADI