I NOMADI A PEVERAGNO (CN) 25 GIUGNO 2005            CONCERTO DELLA GRANDA

Finalmente i Nomadi in Provincia Granda! Credo che la provincia di Cuneo venga subito dopo quella di Reggio Emilia, in fatto di “amore” dei Nomadi e per i Nomadi. Qui si sentono, e li facciamo sentire, proprio come a casa loro e i concerti tenuti in queste zone assumono sempre il sapore della genuinità e della sorpresa (vedi Pianfei dell'anno scorso). A proposito, proprio come a Pianfei, anche qui a Peveragno, tranquillo e silenzioso paese poco dopo Cuneo all'ombra delle prime alpi marittime, si è scatenato un temporale che ha rinfrescato un po' l'aria. Poco male, il palco è stato allestito prudentemente sotto una tensostruttura bianca non molto alta. Infatti le torri a sostegno delle casse sono state ridotte di altezza pregiudicando un po' la resa acustica. Anche il palco esageratamente alto (oltre il metro e mezzo) costringeva Daniele a sfiorare la copertura con le bacchette: ma questo era anche un vantaggio per chi osservava da lontano.

Quarto concerto consecutivo in Piemonte in quattro giorni: il Sig.Abbate ha mantenuto quindi la promessa di portare qui tanti concerti dei nostri idoli.

Organizzato dal Comune di Peveragno con l'aiuto di vari sponsor locali, il concerto si è svolto nell'area della bocciofila per un costo del biglietto di 16 euro. Il NFC Provincia Granda presente con il presidente Mario, il vice Giampi, Rinuccia e quasi tutto lo staff redazionale ha allestito il banchetto dedicato, questa volta alla raccolta fondi per Roberta, la ragazza di Mondovì in coma dopo un incidente e attualmente in cura all'estero. Buona affluenza di pubblico (alla fine saremo 2200 circa) con la presenza massiccia degli amici fans provenienti in maggior parte dal Piemonte e qualcuno anche dalla Lombardia, dall' Emilia e dalla Liguria. Tutti naturalmente in prima fila dietro le transenne per seguire un concerto che si preannuncia ricco di novità.

Ecco infatti I Nomadi presentarsi puntuali sul palco dopo la consueta (buona) cena consumata in una trattoria locale. L'urlo del pubblico la dice lunga di come sarà il concerto: qui i fans cantano proprio tutti!

Il Corpo Estraneo apre come sempre il concerto che prosegue con alcune variazioni di scaletta rispetto agli ultimi concerti. Prima variazione con il brano C'è un re, mai più eseguita, poi Il serpente piumato, altra sorpresa gradita: questa volta Ricky ce l'ha fatta a convicere Danilo a cantarla e la dedica ad Antonella rimane d'obbligo. Altra sorpresa 20 de abril, poi Il fiore nero. Ma la meraviglia più bella viene dall'esecuzione di una superba “La canzone della bambina portoghese”, raro e intenso brano che dimostra tutta la bravura (anche singola) dei Nomadi. Auschwitz, L'uomo di Monaco, Cammina, cammina sono brani che soddisfano sempre il pubblico. Viene presentata anche Lontano, da tempo assente (almeno ai concerti cui ho assistito ultimamente) e Senza Patria (dedicata forse all'omonimo gruppo cover di Giampi).

Il pubblico partecipa entusiasta all'esibizione del gruppo e su alcuni brani viene riproposto il refrain.

Mi aggiro, come sempre, in varie zone dell'area del concerto per osservare le reazioni del pubblico, cogliere commenti o per scambio di pareri. Così ho scoperto che la partecipazione riguardava non solo i due o trecento dell'area “calda”, ma tutto il pubblico presente.

Il concerto ha ormai una durata standard di due ore e mezza. All'aperto occorre concludere prima altrimenti interviene il codice civile. Mi godo la frescura intanto sopraggiunta in questa mezzanotte cuneese di inizio estate cantando con gli amici Io vagabondo e ringraziando sempre Il destino che mi ha portato in questo mondo di bella musica, sincera amicizia e tanta voglia di ricominciare daccapo....al prossimo concerto.

Giorgio dei POIRINOMADI

Può capitare di non trovare subito il luogo del concerto. Ma alle volte capita d'incontrare, come in questo caso il camper di Daniele Campani, seguito da Massimo Vecchi. A questo punto, non ci rimane che accodarsi e affidarsi a loro.