CONCERTO DEI CAMPIONI

Campioni di impegno e disponibilità, i Nomadi (ma è risaputo), dopo averli visti giocare nel triangolare di calcetto organizzato dal NFC Provincia Granda a favore dell'Associazione Help Autismo di Cuneo. Svoltosi nel piccolo ma lindo ed efficiente palazzetto di Mondovì, hanno dimostrato di saperci fare col pallone. La loro squadra, sempre fissa e senza cambi (tranne nell'ultima partita dove Beppe ha preferito cedere il posto) era formata da Beppe, Cico, Daniele, Massimo e....Luisa, giovane e atletica ragazza dell”entourage Nomadi”. Di fronte le squadre del Fans Club Provincia Granda e quella formata dal Medici psicologi per l'autismo di Mondovì. Grande agonismo e bravura (ma la parola d'ordine era quella di “non far male” ai Nomadi); sicuramente non alle mani che servono per suonare, ma qualche calcione Cico e Massimo se lo sono presi. Tre partite di mezzora l'una: non diciamo i risultati che non hanno valore in questa sede: dico solo che occorreva essere più equilibrati (PG e Medici si davano il cambio in continuazione, qualcuno di loro milita in squadre semi-pro e l'età media visibilmente più bassa) e poi, contro quattro uomini e una donna...Diciamo che la Provincia Granda ha una bella squadra, i Medici, così, così, mentre i Nomadi hanno ampi spazi di miglioramento.

Una cosa diversa, simpatica che ha divertito il centinaio di spettatori presenti e un “onore”, per me, prestarmi come raccattapalle e pallottoliere. Poi, dopo la doccia, tutti noi, in carovana, ci siamo spostati a Pianfei, a 15 chilometri, nella consueta area predisposta per il concerto.Qui, la Proloco di Pianfei, organizzatrice del concerto, ha preferito, come sempre, allestire la tensostruttura come protezione da eventuali temporali. Non ci saranno temporali, ma qualche nuvola minacciosa, in serata, ci è passata sopra la testa. Pianfei è sempre un bel posto per un concerto: bell'ambiente, buona organizzazione, clima tranquillo e disteso. Una festa dove tutti si sentono a loro agio. Biglietto a 17 euro, all'ingresso troviamo gruppi che promuovono futuri concerti: una piacevole sorpresa scoprire che il 25 settembre i Nomadi saranno a Piscina di Pinerolo.

Vedo molti amici fans che si sono spinti fin qui, sotto le montagne del Cuneese, da Torino, da Savona, Asti, Alessandria. Qualcuno anche d'oltralpe. Affluenza di poco meno di 2000 paganti (inferiore alle aspettative) che, verso le 21, hanno cominciato a dar segni di impazienza per l'inizio del concerto. Ehhh, campa cavallo! I Nomadi sono ancora a cena dal loro ospite, devono recuperare le forze del dopo partita. Il cibo è buono, il vino indovinate un po'...Bè, per farla breve il concerto è poi iniziato alle 21.45!

Partenza con “In piedi” e “Una storia da raccontare” e proseguimento con scaletta classica “moderatamente impegnativa” per le energie del gruppo e la voce in recupero di Danilo. Grande consueta risposta del pubblico della Granda specie sui brani tratti dall'ultimo album dove, in occasione dell“Ultima salita”, Danilo ha inviato un saluto di incoraggiamento a Gianluca Pessotto. Poche le rarità: “Primavera di Praga”, “Utopia”, “Lontano”, “C'è un re” e il rispolvero di “Chico Mendes” per la gioia della scatenata Marina di Savigliano. Il fresco della serata si trasforma in freddino (giubbini e maglioncini vengono indossati in tutta fretta) e, poco dopo mezzanotte, (vengono fatti gli auguri a Daniele nato il 4 luglio 1961) il concerto chiude con la consueta serie di brani (assente, però, “Ma che film la vita”).

La mancanza di documentazione fotografica di questo articolo è dovuta al fatto che Aldo, come avrete potuto leggere sul sito, è stato chiamato a fare per un po' il nomade in terra straniera. Vuol dire che, nei prossimi miei articoli, darò anche descrizione visiva alla mia cronaca, alla prossima...            Giorgio