CONCERTO DELL'EUFORIA

  Ritorno dei Nomadi in questa tranquilla località del cuneese ai piedi delle Alpi Marittime. Ogni due anni Pianfei ospita il gruppo di Novellara confermandosi così un appuntamento ormai tradizionale. Il luogo è piacevolmente bello, facile da raggiungere, per noi piemontesi e per i fans della Provincia Granda. Facile anche dalla Liguria. Lo è un po' meno per chi proviene dalla Lombardia e dall'Emilia, Nomadi compresi, poiché occorre compiere un contorto giro autostradale. L'organizzazione effettuata dalla Proloco e curata dal solerte Marco Turco è quanto di meglio i fans possano desiderare: ampi parcheggi, comodi accessi, campo sportivo con tappeto erboso ben curato, buona disposizione dei punti di ristoro, transennatura che permette la visione su tre lati del palco, luce diffusa da un faro del campo lasciato opportunamente acceso per tutta la durata del concerto per permettere mobilità al pubblico. Biglietto dal corretto costo di 18 euro e afflusso di oltre 1600 spettatori. L'evento "nomade " quest'anno è stato arricchito oltre dalla consueta mostra fotografica sui Nomadi , messa a disposizione del fans club Provincia Granda , anche dalla presenza di numerosi autocarri in esposizione , tutti perfettamente aerografati con risultati quasi fotografici. Due appuntamenti per far trascorrere piacevolmente , l'attesa del concerto. Per essere un sabato di vigilia per il primo periodo di ferie, niente male. Anche il clima mite (e senza zanzare!) ha compensato l'afa del giorno regalandoci un pomeriggio prima e una serata poi , piacevole anche dal punto di vista meteorologico.

 

Sono presenti numerosi fans club con robusta prevalenza, ovviamente, del NFC Provincia Granda; e non mancano altri prestigiosi club come I Giullari della Brianza e Il Destino della Val Bormida. I Nomadi sono giunti nel pomeriggio e, dopo le prove, seguite già da un buon numero di fans, sono stati ospiti in casa Turco. Dev'essere stata una cena di sana tradizione piemontese, vista l'euforia (ecco spiegato il titolo), trasparsa dai ragazzi e specialmente quella mostrata da Cico poiché, per tutto il concerto, si è instaurato un clima allegro e gioviale. Alle 21.30 i Nomadi, presentati da Marco, hanno dato il via alla loro esibizione iniziando con la loro ultima versione di “Come potete giudicar” seguita dalla nuova “Ci vuole un senso”. Ottima l'amplificazione: le nuove attrezzature a microprocessore sono ormai ben collaudate e Atos sa come fare per ottimizzarle al meglio.

Viene proposta la rediviva “La vita che seduce” con effetti di euforia (eccola di nuovo) anche sul pubblico che ama questa canzone per la possibilità che dà nel rilanciarla. Infatti è stata rilanciata per ben tre volte. Un'infilzata di bei brani: “Mediterraneo”, “Asia” e “Lontano” che, da sole valgono il prezzo del biglietto. Ecco ancora “Il pilota di Hiroshima”, “Io voglio vivere” e “L'ultima salita” con esecuzioni perfette...troppo perfette per gente che stasera deve aver bevuto parecchio... Ma la professionalità del gruppo non si discute e, tasso alcoolico o no, il risultato è nelle orecchie di tutti. Prima dell'intermezzo di Sergio ecco “cammina cammina”, “I ragazzi dell'ulivo” e “Il paese delle favole”. Nella seconda parte i brani tornano al classico con “Good-Bye”, “Stella cieca”, ovviamente “La mia terra” e “Salutami le stelle” per concludere con i consueti inni finali alla mezzanotte in punto. Nel dopo concerto tradizionale disponibilità dei Nomadi alle richieste dei loro fans per foto e autografi (nonostante che domani siano dalle parti di Vicenza e dopodomani nel levante ligure). Insomma, Pianfei si è ormai conquistato un posto d'onore nei luoghi “eletti” per assistere a un concerto dei Nomadi. Dopo i “luoghi sacri” di Novellara, Casalromano e Castagnole, Pianfei può tranquillamente inserirsi tra altri posti magici come Masone, Folgaria, Zandobbio, Fossano e diventare una tappa fissa dei tour nomadisti. Chi ha orecchie per intendere....                                      Giorgio

Vediamo i Nomadi da vicino durante le prove

I fans meritano sempre questo spazio

I Nomadi durante il concerto

Pianfei  fine