I NOMADI A PONTEDASSIO (IM) 27 MAGGIO 2005

CONCERTO DEI FIORI

Così si chiama l'autostrada per arrivarci: all'uscita di Imperia Est erano state predisposte correttamente le indicazioni per il concerto organizzato per la prima volta in questo tranquillo e ameno villaggio della Liguria. Tonalità sul rosa pastello delle casette ammucchiate in questa verde vallata dell'entroterra: un bel colpo d'occhio sulla natura dal luogo del concerto che si è svolto nell'ampio e arioso spiazzo del campo sportivo messo a disposizione dal Comune e dalla locale Scuola Calcio. Altro sponsor del concerto il Fans Club “Born to drink”, maturo gruppo cover di molti artisti italiani (Nomadi, De André, PFM) che si è esibito in apertura di serata dimostrando grande capacità, esperienza e tecnica musicale. Da riascoltare. La Granda è vicina (a parte lo scomodo e impegnativo Colle Di Nava) e pertanto erano presenti molti tesserati. La sezione G di Garessio-Ormea ha installato il proprio banchetto sullo spiazzo e Laura ha avuto modo di tesserare altri fans tra cui Sasha, giovane ragazza russa del Mar Nero residente a Imperia, anche lei già contagiata dagli effetti del Corpo Estraneo e della Vita che seduce. Serata limpida e fresca, intenso e tranquillo afflusso di gente (alla fine saranno oltre duemila coloro che hanno pagato i 16 euro dell'ingresso). I Nomadi, com'è nel loro carattere, amano stare in mezzo ai loro fans e altrettanto tranquillamente hanno consumato la cena in una saletta dell'annesso bar. Altri fans hanno invece scelto di cenare alla Pizzeria “I Nomadi” nel centro di Pontedassio (chissà quali mai saranno i gusti musicali del proprietario).

Dopo la gradita esibizione dei Born to drink (nati per bere....ma, da dove salta fuori questo nome?), appena nella valle si è fatto buio, i Nomadi si sono presentati sul palco tra l'ovazione del pubblico ed hanno attaccato con Corpo Estraneo (e qui, unico errore della serata, Danilo ha sbagliato le parole). Molto più in forma della sera precedente a Piacenza (chissà, forse stare al chiuso d'estate, fa calare il rendimento), sono andati in crescendo. Scaletta con qualche variazione rispetto a ieri (Santina, Il pilota di Hiroshima, Noi non ci saremo) e ottime interpretazioni. Il pubblico, caldo e attento, ha rilanciato più volte i refrain dei cavalli di battaglia. La parte rock, impostata sempre sulle intense evoluzioni canore e strumentali di Massimo, è stata molto apprezzata (credo anche a chilometri di distanza per l'effetto “cassa di risonanza” della vallata) ed apprezzata anche dalla mia amica Giusy di Imperia, al suo primo concerto dei Nomadi (càspita, non credevo...). Dicono tutti così, la prima volta, poi li rivedi al concerto successivo.

Al termine, come di consueto, presentazione degli striscioni dei Nomadi Fans Club presenti (in maggior parte liguri e piemontesi) ed immancabile bagno di pubblico da parte di Danilo e C. per le foto di rito e gli autografi. Bravi ragazzi, grazie per la bella serata, a presto, a SantAmbrogio di Torino tra pochi giorni. Domani è sabato, si potrà riposare perché le curve del Nava, ora, ci terranno ben svegli.

Giorgio dei POIRINOMADI