Spotorno 31 maggio

il viaggio verso la liguria

signore e signori i NOMADI

CONCERTO IN BIANCO E NERO

Ritorno dei Nomadi in Liguria per questo concerto che segna l'inizio della stagione estiva in questa rinomata e trafficata ma rigogliosa Riviera dei Fiori. A dire il vero giungiamo da un periodo di incessanti piogge e la temperatura non si è ancora adeguata al calendario. Si spera che il clima riacquisti presto la connotazione estiva. Le strutture delle spiagge, fittamente attrezzate, sono da tempo predisposte con i lettini e gli ombrelloni ben allineati; le area dei giochi dei bimbi e i dehors sono perfettamente tirati a lucido. Peccato che oggi, primo giorno del lungo week-end del 2 giugno, le spiagge siano totalmente deserte a causa di questi minacciosi nuvoloni che pare abbiano preso domicilio qui, nel nord-ovest d'Italia, e continuino a riversare possenti piogge talvolta, purtroppo, con effetti devastanti. Chi ci ha guadagnato, dalla pioggia, è la vegetazione : alberi, piante, fiori e arbusti sono un'autentica esplosione di verde e di colori. Passeggiando per l'elegante località balneare si possono osservare cascate di oleandri, rododendri e ginestre. Nespoli carichi di frutti, balconate di gerani reali e petunie. Maestose siepi di passiflora con le infiorescenze dall'incredibile architettura. Un panorama di costa grandioso tra i promontori di Bergeggi e Noli. Peccato per quei grattacieli di quindici piani costruiti sacrificando la montagna che contrastano con le graziose villette liberty e le vecchie case dei budelli di Spotorno.

L'area prescelta per il concerto non è sulla spiaggia ma, molto più umilmente, presso il campo sportivo comunale (davvero un campo in terra battuta e senza un filo d'erba poiché, d'estate, viene utilizzato come mega parcheggio per le auto dei turisti). Palco allestito avventatamente senza copertura antipioggia (ma gli esorcismi di Abbate funzionano poiché non pioverà) e spazio per almeno cinquemila persone anche se, a inizio concerto, saranno poco meno della metà. Organizzato dal Comune di Spotorno (città natale, tra l'altro, del Sig.Sacco, papà di Danilo) su proposta del Fans Club “Il destino” di Carcare, il concerto è stato preceduto dall'esibizione della coppia di Albissola formato dall'austera figura e possente voce di Enrico Cazzante , ingraziosito dalla figura femminile di Manuela Cavallero , con brani di black-soul-music giusto per intrattenere il pubblico fino alle 21.30 quando l'oscurità è scesa sul palco. E qui casca l'asino poiché si rischiava veramente di rimanere al buio per via di intoppi tecnici che hanno ridotto l'illuminazione del palco alle sole luci bianche. Nessuna coreografia a colori, quindi e anche qualche difficoltà di mixaggio per l'assenza dell'uso degli auricolari da parte dei musicisti. Questo ha creato qualche problema ai tempi di entrata ma qui l'esperienza e l'affiatamento del gruppo sono emersi a risolvere una situazione che, ai più, risultava assolutamente normale.

 

 

Inizio, of course, con “Il destino” per una scaletta piacevole e soddisfacente per tutti. Tra i brani migliori la rediviva “Tutto a posto”, “La mia terra”, “Lontano”, “Io voglio vivere”, “Salutami le stelle”, “I ragazzi dell'ulivo” e una fantastica “Asia” abbinate ad una scaletta classica. Nonostante le difficoltà tecniche i Nomadi hanno sfoderato, come sempre la loro classe e la loro professionalità unite alla simpatia mostrata negli intermezzi di dialogo con il pubblico. Messi al corrente della presenza di una coppia di freschi sposi, con lei in abito di raso bianco e lui in elegante tight, visibilmente euforici quanto felici, non hanno esitato a invitarli sul palco per un plateale augurio con tanto di sottofondo nuziale. Auguriamo anche noi, a Marzia e Valentino, una vita d'amore e di gioia (e di Nomadi). Conclusione del concerto a mezzanotte in punto con l'arrivederci a giovedì, quando il gruppo ritorna nella provincia di Torino per una serata che, ci auguriamo, torni sgombra di nubi e di disastri.                                          Giorgio

un pò di Nomadi

un pò di fans

un pò di striscioni