Concerto del Polivalente

In questo pianeggiante angolo del Piemonte ai piedi delle Alpi Cozie, si trova il tranquillo comune di Villafranca Piemonte, posto tra l'incrocio del Po e il torrente Pellice, dove pur essendo in provincia di Torino, è sul confine con la “ Granda “, la provincia di Cuneo. Un comune come tanti altri come quelli che, si alza presto il mattino e finisce tardi per lavorare la campagna ma, questa sera il rientro per questi lavoratori è anticipato, ci sono i Nomadi in concerto, un ritorno dopo venticinque anni. L'attaccamento per i piemontesi verso i Nomadi è molto forte, senza togliere nulla alle altre regioni, in fin dei conti i Nomadi sono un bene Nazionale, ma a Villafranca e in molte altre zone qui vicino Augusto Daolio era di casa con la formazione di quel periodo, lasciando ricordi pieni d'entusiasmo. L'occasione per questo evento è l'inaugurazione del nuovo Palazzetto Polivalente adibito allo sport, che lo vuole vedere impegnato in una settimana di eventi festosi, prevalentemente musicali, dove per l'appunto i Nomadi serviranno anche per il collaudo ufficiale della ricettività, infatti, sono attese tante persone quante ne possono contenere una costruzione utilizzata per tale evento. Villafranca a metà strada tra Poirino e il mio luogo di lavoro Rivalta, quindi decido all'uscita dal lavoro di andare direttamente li, per risparmiare sul costo della benzina. Sono appena le 17 del pomeriggio soleggiato ma freddo quando arrivo, troppo presto per accedere all'interno del palazzetto dove fervono ancora i preparativi da parte dei tecnici al montaggio sul palco della strumentazione e per assistere alle canoniche ed attesissime prove delle 18.30, il momento in cui si possono avvicinare gli artisti, pertanto ne approfitto per fare quattro passi a fotografare alcuni angoli di Villafranca. Mi piace l'idea di far rivedere poi alcune mie “cartoline “ nei luoghi dove hanno suonato i Nomadi.

Chiusa la parentesi della mia passione fotografica, ritorno sul luogo del concerto per assistere alle prove. I primi fan sono già piazzati sotto il palco, i Nomadi quasi pronti per le prove acustiche che, con molta difficoltà sono state messe a punto dal bravissimo tecnico del suono Atos , questa sera particolarmente impegnato in un locale dove tutto rimbomba. Superati questi inconvenienti e portati a termine tutti i preparativi per l'occasione, non mi rimaneva che attendere l'inizio del concerto, chiacchierando con i molti amici in arrivo.dal Piemonte , in rappresentanza dei numeosi fans di questa regione : il Provincia Granda , Vagabondi della Mole , Valle di Susa , Murisengo & valle Cerrina e semplicemente chi i Nomadi li porta nel cuore dal 1963 , come gli amici arrivati anche dalla liguria. Che cosa dire poi del concerto, un successo di musica e soprattutto di pubblico, un'emozione che anche il sindaco dal discorso iniziale sul palco non riusciva a nascondere . I Nomadi sono sempre una garanzia, con o senza Sanremo, la loro popolarità è stata costruita calcando le piazze e restando con la gente a cantare le canzoni che vogliono sentire.

in attesa delle prove acustiche

le prove

in attesa del concerto

La scaletta musicale è stata riportata su una foto in questa pagina, nella quale una canzone vale tutto il concerto, è “L'isola ideale” ripescata e riproposta da Sergio Reggioli, una rivelazione canora sorprendente tra i Nomadi. Non metto in discussione Danilo Sacco, per me lui non si tocca, ho sempre sostenuto che la voce di Danilo Sacco è una delle più belle voci maschili italiane e può cantare cosa vuole, ma ascoltare Sergio Reggioli con la sua voce particolare su L'isola Ideale, fa venire la “pelle d'oca” Mi auguro che i Nomadi più prima che poi, ritornino ad incidere un disco live ed inserire anche questa canzone. ( spero che questo messaggio giunga a Beppe Carletti . Villafranca Piemonte è stato un vero successo, dove tre ore di musica hanno saputo tenere a battesimo il Palazzetto Polivalente, meglio di qualsiasi discorso e tagli di nastri ufficiali , dove tutto si è svolto nella più assoluta tranquillità , anche grazie alle varie forze dell'ordine presenti per nostra sicurezza. . Posso concludere e dire che le note delle canzoni dei Nomadi sono penetrate nei muri di questo edificio, rafforzandolo ulteriormente, dove il ricordo di questa bellissima serata, servirà per continuare questa storia in Piemonte con i Nomadi la quale , non vorremmo che finisse mai.

aldo

Il segnale che sta per iniziare il concerto

Beppe Carletti presenta Martino Corti che inizierà i concerti dei Nomadi nel 2010 .

Il giovane cantautore è prodotto dalla casa discografica "Non ho l'età" di Mara Maionchi e Alberto Salerno

Abbiamo ascoltato queste canzoni